Il Rally del Bellunese si è dimostrato ancora una volta duro, anzi durissimo per la meccanica delle macchine ma anche il meteo ci ha messo del suo, rendendo incerte le scelte delle gomme e degli assetti, con prove bagnate all’inizio e asciutte agli intermedi o giusto il contrario.
Con questi presupposti solo i migliori ne sono usciti vivi, senza toccate, incidenti o errori di vario genere, raggiungendo la piazza di Santa Giustina con la giusta dose di orgoglio per il solo fatto di esserci.
Tra questi non possono mancare i nomi dei portacolori Dexters, capaci ancora una volta di prestazioni sopra le righe. Tutti gli occhi erano puntati sulle vetture di classe R3C, che piano piano stanno prendendo piede anche nella zona oltre che a livello nazionale. Allora è giusto elogiare la prestazione di Emanuele Mattiazzo e Walter Nicola, vincitori con merito della classe al debutto sulla Clio messa su strada pochi giorni prima del debutto. Il Team Dexters ha nuovamente lavorato alla grande tanto che la macchina si è rivelata perfetta ed impeccabile fino alla fine. Il driver torinese ci ha messo del suo, cercando di capire prova dopo prova le reazioni delle varie tarature di assetto, e realizzando tempi interessanti che hanno eliminato la concorrenza. La vittoria di classe al debutto assoluto è un buon segno che lascia aperte speranze per gli impegni futuri. Difficile comunque valutare la prestazione pura viste le difficili condizioni meteo, ma per il momento conta il risultato che dice ancora vittoria.
Come quella che ha segnato la gara di Pierdomenico Fiorese e Francesco Zannoni sulla bellissima Mitsubishi Lancer Evo IX. Vittoria di classe e 4° posto assoluto con il rimpianto di qualche errore di troppo nel finale che gli ha precluso il podio della generale. Solo 5 secondi il distacco per il risultato di rilievo, ma la guida aggressiva fa capire che i brutti ricordi sono passati e Pierdomenico è tornato il lottatore che è sempre stato. Adesso basta aggiustare il tiro per quanto riguarda la costanza di risultati, per centrare l’obiettivo finali di Coppa Italia. La strada è giusta.
Giornata dura per Vincenzo Tortorici, navigato da Fabio Andrian sempre sulla Mitsu Evo IX giallo-blu. Gara compromessa già dal mattino con una scelta troppo conservativa di gomme, le rain, che non gli hanno permesso di esprimere il suo potenziale. Cosa che è successa dopo il primo riordino, quando gomme e assetto hanno ritrovato il feeling migliore con l’asfalto e il crono ha subito segnato un secondo tempo di classe N4, presagio di una buona rimonta. Purtroppo una toccata in Valmorel, prova numero 5, lo relega definitivamente nella lunga lista dei ritirati.
Continua a portare soddisfazione e simpatia il greco Kiritsis Vasilis, partito nuovamente dalla sua Atene con il naviga Politis Kostas per rimontare sulla Mitsu che aveva lasciato ormai l’anno scorso. Test zero ed allenamenti zero. Niente da dire, bravi e come sempre gentili e modesti, accettano di correre in Italia per fare esperienza sull’asfalto senza strafare. Il 4° posto di classe N4 è la giusta ricompensa per il loro sforzo.
Li vedremo ancora presto in Italia.
Al traguardo anche la Clio RS di Alessandro Rupil e Claudio Adriani, autori di una gara tranquilla senza eccessi che li ha visti giustamente scalare la classifica aspettando gli errori degli altri. D’altronde la giornata non permetteva di prendersi troppa confidenza e chi ha rischiato tanto ha pagato troppo.
Il Team Dexters ed il suo patron Toni Palamenghi tornano quindi soddisfatti dalla trasferta Bellunese, con due coppe per le vittorie di classe, la soddisfazione di 4 vetture su 5 al traguardo in una gara che ha visto il 50% di ritiri, e soprattutto la consapevolezza che la forza di tutto il gruppo di lavoro può portare ancora ad ottimi risultati.
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