La gara più difficile del Trofeo Rally Asfalto ha emesso il suo verdetto, dando vittorie e risultati ai migliori protagonisti di questo inizio stagione.
Per il Team Dexters parata di stelle al palco d’arrivo, con le tre Mitsubishi Evo IX a sfilare tra la folla che ha gremito Piazza dei Signori a Treviso nonostante il maltempo, arrivato senza invito proprio i minuti prima della chiusura della gara, proprio come era arrivato venerdi prima della partenza della prova spettacolo.
Proprio sul primo tratto la sorpresa Gianni Cestaro, capace di far segnare un ottimo tempo grazie anche alla sua esperienza nei formula driver. La più potente Mitsu è un’altra cosa, ma nel toboga del 51° Stormo si adatta benissimo.
La gara però è un’altra cosa, con le prove speciali temute da tutti i concorrenti per la loro diversità di ritmo e di asfalto. Ed infatti il Monte Cesen, la più lunga delle prove in programma, miete le sue prime e uniche vittime della gara in seno al team Dexters. Su questo tratto infatti alla Megane Maxi guidata da Mores cede la ruota anteriore, forse a causa di qualche taglio che richiede questa prova, lasciando il tempo al driver bassanese di veder transitare i compagni di team prima che i freni mettano fuori dai giochi anche Ballabio con la Evo VIII. Infatti la prova presenta un impegnativo tratto in discesa, dove i freni sono sfruttati al massimo. Forse questo fattore, unitamente alla poca esperienza del driver su una quattro ruote motrici hanno fatto surriscaldare e successivamente bloccare una pinza dei freni. Saggia la decisione di fermarsi per evitare di correre rischi inutili su queste difficilissime strade.
Meravigliosamente bene invece la gara degli altri piloti delle vetture giallo blu del team di Mogliano, tutti molto soddisfatti delle proprie prestazioni e di quelle dei mezzi.
I giovani campioncini greci Kiritsis-Sarisanas hanno saggiato le strade della marca sotto ogni aspetto, pioggia, sole, nebbia, rocce. Si rocce, perchè taglia di qua e taglia di là qualche foratura è capitata pure a loro. Poco male visto che nel loro cammino di apprendistato italiano portare a termine una gara come questa è sicuramente un’esperienza importante. Sul palco d’arrivo la loro soddisfazione si è vista tutta, con battute in inglese ed un tentativo anche in italiano con lo speaker.
Per i pochi che ancora non lo sapessero invece, Gianni Cestaro ha acquistato un appartamento in centro a Treviso, “così adesso vado a parcheggiare direttamente in garage!”. Tutta in questa frase la gioia di Gianni, che ben coadiuvato da Alessandro Marini, ha compiuto una buona gara, dal tempo fatto segnare nella prova di apertura fino alle ultime sulle montagne, senza prendersi rischi inutili.
Gara ancora diversa per Fiorese, curioso di testare le nuove soluzioni proposte da Toni Palamenghi e allo stesso tempo di confrontarsi con i big del trofeo nazionale per vedere quanta “paga” prendeva.
Il nuovo assetto da 18” ha portato i suoi benefici e Pierdomenico e Francesco non ci hanno impiegato molto ad abituarsi, anche se “andare veramente forte è un’altra storia” ci ha confidato il carabiniere di Rosà. A dire il vero un occhio di riguardo è stato tenuto per arrivare assolutamente al traguardo, visto l’inserimento del Marca nel calendario del Challenge Internazionale delle Polizie.
“Quest’anno siamo partiti con l’intenzione di vincere il Challenge e stiamo facendo di tutto per raggiungere questo obiettivo. Noi cerchiamo di guidare al meglio, mentre il Team Dexters mi stà mettendo a disposizione una vettura, la Evo IX e l’assistenza che non ho mai avuto in vita mia. L’unica fregatura di questa situazione è che mi viene voglia di correre ogni giorno…"
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