Si è concluso con la vittoria di Pier Domenico Fiorese e Francesco Zannoni in N4 questo week end di gare per il Team Dexters sulle strade del Città di Schio. Poteva andare meglio con Andrea Smiderle, fermato da una toccata che lo ha messo fuori già dalla seconda prova quando aveva dominato la prova in notturna del venerdì. Rimandato il confronto con il cronometro anche per De Maria e la nuova Evo IX, appiedato dopo lo start da un difetto ad un particolare meccanico.
Partiamo dal venerdì sera: già dal palco partenza piove a dirotto e le condizioni sono simili anche sulle strade della prima prova dove Smiderle stupisce tutti piazzando subito il primo tempo assoluto, con 4.5” sugli inseguitori. Terzo tempo di classe invece per Fiorese, che deve riacquistare confidenza con la Mitsubishi che al Città di Massa lo ha portato all’errore.
Si và al riposo notturno con la soddisfazione di due vetture ben piazzate e si studia la strategia per il sabato, anche se la decisione principale verrà data dalle condizioni meteo che prevedono tempo variabile per la mattina e pioggia il pomeriggio.
Previsioni azzeccate e si và verso Santa Caterina con l’indecisione gomme: il cielo è coperto, non piove e l’asfalto è umido, ma non bagnato. Smiderle e Favero partono con l’intenzione di attaccare a fondo per mantenere la testa della classifica. Tutto procede bene nel tratto in salita fino al primo intermedio, poi comincia il misto veloce nel bosco e in una curva a sinistra la Mitsubishi evo VIII di Smiderle sbanda e và a toccare con il posteriore la staccionata. Il braccetto posteriore cede e gara finita con la Mitsu parcheggiata a bordo pista.
Procede la gara di Fiorese e Zannoni, decisi a recuperare lo svantaggio della prova in notturna sulle speciali che comunque danno ancora qualche vantaggio alle super 1600. Undicesimo, decimo, nono, è la progressione di Fiorese nel primo giro di prove, veloce tanto da risalire anche in prima posizione di classe con un’ammirabile apprezzamento soprattutto per la prova di Pedersala, dove la salita larga veloce, accompagnata alla discesa decisamente stretta e tortuosa esaltano la giuda del carabiniere di Rosà. All’assistenza si studia la situazione con l’assistenza Dexters e ne scaturisce la decisione, di partire con gomme da pioggia e assetto decisamente da bagnato perché verso le prove chiama decisamente nero.
Scelta ancora azzeccata dal team ma grande lavoro dell’equipaggio Fiorese Zannoni che gestisce nelle 2 prove successive, sferrando l’attacco decisivo quando la fiducia riaffiora, praticamente nel secondo passaggio sulla Pederscala. Piccolo capolavoro con il 2° tempo assoluto ed un grande recupero in classifica generale che li vede risalire in un solo colpo al 6° posto assoluto e 1° di classe.
Andrea Smiderle: ”Ieri sera sono partito calmo per vedere come andavano i super 1600 sul bagnato. Oggi volevo attaccare perché Battaglin, Bianco, Zecchin e Arbetti sono piloti con cui non si può scherzare, e visto l’asfalto quasi asciutto volevo mantenere il vantaggio. Purtroppo la toccata ha messo fine alla gara, e credo che se prendevo il paletto una spanna dopo, non avrei toccato la ruota e magari adesso starei festeggiando un buon risultato”.
Pier Domenico Fiorese: “Una gara bellissima e l’aqua ci ha aiutato solo nella seconda parte di gara. Non ho voluto forzare più di tanto perché principalmente ho puntato ai punti del Challenge delle Polizie, ed avevo già a metà gara un grande vantaggio. Prima dell’ultima prova, visti i distacchi minimi dagli avversari abbiamo deciso con il mio navigatore Francesco di provare ad attaccare ed il risultato è venuto.”
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