Michele Doretto e Stefano Adriomi a bordo della Renault Clio R3C del Team Dexters conquistano il massimo risultato nella prestigiosa gara di casa, il Rally della Marca Trevigiana giunto ormai alla 27° edizione. Alla partenza da Treviso Doretto non aveva tanti dubbi sulla sua condotta di gara, attaccare dal primo metro per raccogliere la vittoria nel trofeo Renault R3C, principale prerogativa per questo impegno. L'accordo con il Team di Mogliano Veneto, capitanato da Toni Palamenghi infatti è finalizzato a puntare al massimo obiettivo nel Trofeo di Zona nonostante le 3 gare già svolte dagli avversari, ma grazie ad un regolamento che contempla gli scarti, l'impresa è ancora fattibile.
L'edizione 2010 del Marca è tutt'altro che semplice, perché tolta la “gara in salita” sul Monte Grappa, è stato inserito il Montello, classica del Colli Trevigiani e riproposta in chiave nazionale, prova tecnica e veloce, affiancata dalla “Castelli”, dal classico “Tomba” e dal temutissimo “Cesen” prova di apertura e da svolgere per ben 3 volte.
L'equipaggio friulano è tranquillo, conosce sia il proprio potenziale che quello della Clio giallo-blu allestita a Mogliano e la partenza conferma le aspettative: 3 prove speciali e 3 secondi posti, alle spalle di Pierotti ma con una valida scusante: Il driver toscano non è iscritto al trofeo e corre con gomme libere, mentre Doretto - Adriomi calzano Pirelli che sulla distanza (e soprattutto sulla discesa del Cesen conosciuta come mangia gomme) accusano un certo gap tecnico.
La tranquillità regna alla prima assistenza nella ospitality Dexters, secondi di classe, secondi di gruppo su 19 partenti e primi di trofeo. Avanti così è la parola d'ordine.
Il colpo di scena è alle porte nel secondo giro di prove ( Montello – Cesen – Tomba) perché proprio sulla lunga che sale sulle Pianezze il driver friulano alla ricerca del massimo risultato forza il ritmo e raggiunge in vista dello scollinamento la vettura che lo precede. La carreggiata stretta, la tensione o chi sa per quale altro fattore, il dirver della Clio S16 non dà strada a Doretto per ben 14km, con l'unico risultato di perdere quasi un minuto. Fortunatamente il vantaggio è tale da mantenere la posizione e Doretto è bravo a recuperare la concentrazione per ritornare già dalla prova successiva agli standard dei primi passaggi.
Ormai i giochi sembrano fatti, le posizioni abbastanza assicurate anche se il 3° in classifica adesso ha meno di 20” di svantaggio.
La fortuna aiuta gli audaci enuncia un detto, e questa volta la dea bendata ha puntato il dito sul team di Mogliano Veneto. Forse pago del risultato e conscio del grande vantaggio, Pierotti allenta la tensione, 3° sulla PS 7, 5° sulla PS8... e poi il buio. Un calo di concentrazione forse lo ha portato a compiere un imperdonabile errore, toccata e ritiro. A tutto vantaggio di chi per tutta la gara è ha sofferto e guidato per rimanere li, in seconda posizione solo per una differenza tecnica voluta per i trofeisti. Doretto - Adriomi approfittano della situazione e proprio sull'ultima prova balzano in testa alla classifica per festeggiare sul podio situato nel salotto buono di Treviso, in Piazza dei Signori, dove un foltissimo pubblico ha applaudito tra i 42 equipaggi arrivati, anche la Clio R3C dell'equipaggio friulano.
Sul podio Doretto non ha espresso il massimo entusiasmo, ma è anche naturale per un pilota che vuole e dà sempre il massimo. 1° di classe, 1° di gruppo, 1° di trofeo non sono bastati per rubare un sorriso al driver friulano ha fatto scendere il team Dexters dal possibile 6° al 8° posto assoluto e 2° del 2 ruote motrici solo per colpa di un altro concorrente, non certo sua.
Diciamo che poteva andare meglio, ma se questi sono i brutti risultati, allora chissà di farne più spesso.
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